
Già, che cosa c’era una volta tra il giovane e l’anziano, in quell’età di mezzo che non era la svilente mezza età delle occasioni perdute, bensì il fiore degli anni della potenza in atto? Oltre ad aver rimosso morte e vecchiaia, siamo costretti a tirare la coperta della giovinezza per coprire…
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Tags: etimo, faust, ferdinand de saussure, francis ford coppola, mircea eliade, parole, puer aeternus
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Quando si parla della stessa cosa, è utile usare la stessa parola, altrimenti chi legge potrebbe dubitare che si parli di due cose diverse. Questa constatazione semplice si scontra però con uno dei tabù scolastici più radicati: che ripetere non “sta bene”.
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Tags: parole, ripetere
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Anche se di solito ci non batte il sole, è intramontabile e non conosce crisi. Oggi come ieri ciò che importa è:
averne uno grande (metaforicamente) e/o bello (materialmente)
non farsi prendere per
non restare col suddetto per terra
non farselo mettere proprio lì (a seconda – è ovvio – degli “orientamenti”)
e via dicendo. Ci possono mandare a [...]
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Tags: etimologia, parole
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Crisi: è sulla bocca e nelle “penne” di tutti: perché non parlarne? Crisi dei mercati, crisi economica, finanziaria, crisi dei mutui. Di governo e di valori, crisi mondiale, universale, cosmica. C’è qualcosa di divino nell’Unità di Crisi, qualcosa di mistico in questo caderci il mondo addosso, in questa depressione condizionata ce n’è abbastanza per il [...]
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Tags: etimologia, parole, parole abusate
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Come ho scritto altrove citando Burroughs, il linguaggio è un virus. Una varietà particolarmente velenosa è il linguaggio burocratico: lo si contrae da una bolletta, da un modulo prestampato, da una parola scambiata con un pubblico funzionario, un bigliettaio. Carta, sillabe infette.
Da allora in poi, ogni volta che la comunicazione fa un passo oltre l’informale, [...]
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Tags: burocratese, comunicazione, parole
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In una notte senza luna un derviscio, passando vicino a un pozzo prosciugato, sentì un grido: una voce cavernosa chiedeva aiuto. “Chi c’è laggiù?”, chiese il derviscio, sporgendosi.
“Sono un grammatico e, poiché non conosco la strada, sono caduto inavvertitamente in questo profondo pozzo dove mi trovo ora, praticamente immobilizzato”, rispose la voce.
“Tieniti, amico, vado a [...]
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Tags: grammatica, parole
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