Tag Archive for 'lettore'

La grammatica non conta

Non è che la grammatica non conti, però è l’ultimo requisito per saper scrivere, l’ultima lucidata di scarpe, il nodo alla cravatta, se volete. Posso dire con sempre più convinzione che se un testo è pessimo è perché l’autore non sapeva cosa voleva dire e come poteva dirlo.

Anche i muri hanno occhi

Diabolica è la mente che ha concepito il copia e incolla, tra ululati di lupi e accoppiamenti osceni. La sua utilità è indubbia, i suoi abusi infiniti: chi ci protegge più dagli indesiderati lettori, dagli involontari voyeurs dei nostri scritti riservati?
Se le comunicazioni aziendali sono protette dalle norme sulla privacy (”la presente comunicazione è riservata [...]

Testi e ipertesti

Testo deriva da textus, “tessuto”. E infatti la tenuta di un testo è data dalla sua trama, ovvero il filo logico, e dalla coesione delle sue parti, dall’assenza di strappio buchi.
Però un testo può avere le maglie larghe o strette. Ad esempio, cosa mi perdo se salto un capitolo dei Fratelli Karamazov? Un tassello indispensabile [...]

Alimentare catene di sant’Antonio via email è stupido, oltre che ingenuo e rischioso. Chi crede ancora a bambine leucemiche a cui AOL offre 30 centesimi per ogni mail inoltrata farebbe meglio a leggere qui. E lo stesso discorso vale per la lebbra e tutti gli altri mali, curabili o inguaribili, digitali o biologici (il nuovo [...]

Il lettore dentro

Pensare al lettore, mettersi nei suoi panni: certo, non è facile. Del resto a scuola non ce lo hanno insegnato. Scrivevamo il tema (o il saggio breve, l’articolo, eccetera) per il professore. Ma i professori non sono lettori modello: vogliono sapere solo quello che già sanno.
Ricordarsi del lettore è anche ricordarsi un po’ di se [...]

Scrivere è indicare una strada. Dobbiamo aiutare il lettore a raggiungere la meta che gli indichiamo. Non sempre però conosciamo il punto di partenza: spesso dobbiamo pensare a un percorso che serva per molte persone di diverse provenienze.Ma in realtà non è molto importante sapere dov’è il lettore. Cerchiamo piuttosto di capire dove può [...]

Il lettore non ci sente parlare, né viene aiutato dai gesti che utilizziamo per spiegarci. Vede soltanto delle parole distribuite su di una superficie. Da queste, se tutto va bene, risale a quello che volevamo dire.
Non dimentichiamo quindi che uno scritto richiede un certo impegno al lettore: non lo si “beve” come un film, in [...]

Guardate ad esempio il testo che state leggendo. E’ diviso in blocchi di poche righe, che si chiamano paragrafi. Ognuno sviluppa un’idea. Quando l’argomento è terminato, si va a capo e si salta una riga.
Sul web i paragrafi devono essere particolarmente brevi e concentrati: per questo sono più evidenti. Ma il concetto è ben più [...]

Chi legge è l’obiettivo del nostro scrivere. È lui che determina non solo la forma, ma anche il contenuto del messaggio. Spesso poi dobbiamo prepararci ad accogliere ugualmente visitatori di passaggio e chi rimarrà fino all’ultima parola. E fare il possibile perché ognuno se ne vada con qualcosa in più di quando è arrivato.
Proviamo [...]

A chi scrivi?

Scrivere richiede un piccolo atto di fede: fede che qualcuno leggerà. Di questi tempi sarebbe quasi un miracolo, vista l’incredibile abbondanza di parola scritta che ci circonda.
Prima ancora di metterci al lavoro, allora, chiariamoci a chi stiamo scrivendo. Quando parliamo con qualcuno è naturale farsi un’idea di chi ci ascolta. Impariamo a farcene una anche [...]