Tag Archive for 'corporatese'

E’ agghiacciante il virus, ma non parlo dell’influenza, che arriva quando arriva e se ne va anche senza vaccino. Agghiacciante è il virus della notizia dell’influenza, che si propaga con la velocità di un copia incolla dalle agenzie di stampa alle testate. Basta guardare qui e qui: praticamente identici, clonazione perfetta.
L’influenza sotto le feste è [...]

Perché il centro per bambini prevede “l’erogazione dei pasti”?
E’ quello che ho chiesto qualche giorno fa, durante un corso di formazione in un’amministrazione pubblica. Il verbo erogare non è solo generico, tremendo, brutto. E’ lontano galassie dalla cosa, dal chi compierà quella cosa.
Risposta dell’autrice: si sta descrivendo il servizio. Replica mia: bene, ma [...]

Quando si rivolgono al pubblico, spesso le aziende parlano arabo. Quando parlano tra loro – tanto ci capiamo! – è un cruciverba senza schema: ogni frase è una labirintica definizione da cui bisogna dedurre una parola sola. Da inserire liberamente nel quadro da destra a sinistra o da sinistra a destra.
Come in questo fax, che [...]

Il burocratese domato?

Michele A. Cortelazzo, professore ordinario dell’università di Padova, da dieci anni lavora alla semplificazione del linguaggio amministrativo. Ha un sito dedicato all’area di Padova e comuni limitrofi con esempi di riscritture e un elenco di 30 regole per scrivere testi amministrativi chiari.
Si parla di leggibilità, attenzione per il destinatario, linguaggio diretto e concreto. Tutte [...]

Un cinghiale vi sta caricando e non sapete quante pallottole avete in canna. Cosa fate? Sparate in aria un paio di colpi per vedere se il fucile funziona?
Non per mettervi ansia, ma quando scrivete una email pensate al cestino che si avvicina al trotto. Come il facocero, è felice di fare a pezzi il frutto [...]

Si sa, nelle prime righe ti giochi tutto. A volte fin dall’oggetto. E’ la piramide rovesciata: prima mi dici la notizia (chi? cosa?), poi scendi nei dettagli. Se manca la base, addio lettore: la tua email finisce direttamente nel cestino.
Si sa, perché è normale irritarsi se qualcuno tarda ad arrivare al dunque (chiiii? che cooosa?). [...]

Ecco il proclama di inizio anno della TNT Traco ai clienti (leggilo, se riesci). La prolissità dell’attacco basta già a guadagnarsi il cestino. Perché tanti (e poco sentiti) complimenti? Ma il testo è un vero e proprio campionario corporatese, ovvero brutte parole per addetti ai lavori che andrebbero bandite in pubblico. Un paio di esempi. [...]