
Delle fesserie che gli “esperti” di turno profondono sui media come perle di saggezza: colpa dei giornalisti, che scelgono il primo ricercatore che capita e per di più lo obbligano a concentrare il succo dell’universo in trenta secondi?
gen 28th, 2009
gen 26th, 2009

Di qui a un anno, le scuole renderanno consultabili le pagelle via internet e manderanno sms ai genitori quando i figli non vanno a scuola: così almeno hanno annunciato i ministri Brunetta e Gelmini. E’ il prezzo da pagare per la virtuale ubiquità che i mezzi di comunicazione ci hanno donato.
E’ sempre più chiaro che [...]
gen 19th, 2009
nov 26th, 2008

Se prima o poi smetteremo di respirare sarà anche grazie al “pulitissimo” web, che non sputa fumo come un diesel ma contribuisce altrettanto ad arrostire il nostro pianeta. Perché l’immane quantità di fuffa che riempie la rete e ci irretisce ha la sua controparte in consumi stratosferici di energia elettrica, non solo del nostro computer, [...]
nov 13th, 2008

L’ho già detto e lo ripeto: uno dei tratti più odiosi del burocratese è l’utilizzo indiscriminato della forma passiva e dell’impersonale, la scomparsa dei soggetti umani all’interno del discorso. Così le azioni accadono per magia senza che nessuno le compia. L’uso del passamontagna in pubblico è proibito, perché nelle pubbliche amministrazioni no?
Capita allora che, in [...]
nov 9th, 2008

A proposito della “gaffe” di Berlusconi su Barak Obama e del baccano che ha esponenzialmente moltiplicato l’eco di una parolina (”abbronzato”), mi viene in mente un libretto di qualche anno fa del prof. Mario Perniola, dal titolo Contro la comunicazione. Il saggio inizia con tre raccontini-parabole, una delle quali mi sembra scritta apposta per l’occasione. [...]
nov 4th, 2008

Come ho scritto altrove citando Burroughs, il linguaggio è un virus. Una varietà particolarmente velenosa è il linguaggio burocratico: lo si contrae da una bolletta, da un modulo prestampato, da una parola scambiata con un pubblico funzionario, un bigliettaio. Carta, sillabe infette.
Da allora in poi, ogni volta che la comunicazione fa un passo oltre l’informale, [...]
feb 3rd, 2008

Alimentare catene di sant’Antonio via email è stupido, oltre che ingenuo e rischioso. Chi crede ancora a bambine leucemiche a cui AOL offre 30 centesimi per ogni mail inoltrata farebbe meglio a leggere qui. E lo stesso discorso vale per la lebbra e tutti gli altri mali, curabili o inguaribili, digitali o biologici (il nuovo [...]
gen 11th, 2008

I prodotti, si sa, hanno bisogno di parole che li incartino. Un’aiuola di testo sulla confezione è un tratto di comfort in più, e le nostre dita saranno zampetteranno più leggere sulla confezione.
Non solo un nome e le istruzioni, ma anche e soprattutto storie, suggestioni, spunti, consigli. E che queste parole siano di morbida pelle, [...]