Category Archive for 'a chi scrivi?'

Mentre la rete pullula di suggerimenti su come copiare alla maturità, studenti e insegnanti, eterni fanciulli, provano il brivido infantile delle guardie e dei ladri.
Quando però lo studente viene iniziato alla maggiore età, scopre che nel mondo del lavoro il copia e incolla è pratica comune e fuori discussione: il direttore di Wired, ad esempio, [...]

Anche i muri hanno occhi

Diabolica è la mente che ha concepito il copia e incolla, tra ululati di lupi e accoppiamenti osceni. La sua utilità è indubbia, i suoi abusi infiniti: chi ci protegge più dagli indesiderati lettori, dagli involontari voyeurs dei nostri scritti riservati?
Se le comunicazioni aziendali sono protette dalle norme sulla privacy (”la presente comunicazione è riservata [...]

L’ingorgo

Nelle amministrazioni pubbliche e private, nelle associazioni, nelle aziende, ovunque si scriva è tutto un cadere dalle nuvole: perché la gente telefona, se abbiamo messo tutto nero su bianco? Ma non hanno letto l’allegato, il comunicato stampa, la pagina web, l’avviso in bacheca?
Già, ma quale pagina, quale allegato tra i grappoli che pendono da ogni [...]

Farsi leggere riprende

Dopo una lunga pausa di riflessione Farsi Leggere riprende. Con qualche novità, dai prossimi giorni.

Sintassi elettorale

Quando il punto stucca. Qualcuno deve aver detto a Veltroni che le frasi brevi interrotte da punti fermi sono molto efficaci. Ma i trucchi funzionano con l’effetto sorpresa, se li applichi come una regoletta perdono la magia, anzi stuccano.
Così gli slogan di Veltroni sono usciti tutti dallo stesso stampino, comando negativo-comando positivo, blando tentativo [...]

… purtroppo il paziente è morto. Da qualche giorno non riesco a inviare email al mio webmaster. Il problema? Il sistema di filtri per la posta indesiderata è talmente restrittivo che taglia fuori anche quella utile.
Un tecnico è un esperto di un segmento limitato di conoscenze. Verificare cosa ci sia oltre quel tratto non è [...]

Alimentare catene di sant’Antonio via email è stupido, oltre che ingenuo e rischioso. Chi crede ancora a bambine leucemiche a cui AOL offre 30 centesimi per ogni mail inoltrata farebbe meglio a leggere qui. E lo stesso discorso vale per la lebbra e tutti gli altri mali, curabili o inguaribili, digitali o biologici (il nuovo [...]

Il lettore dentro

Pensare al lettore, mettersi nei suoi panni: certo, non è facile. Del resto a scuola non ce lo hanno insegnato. Scrivevamo il tema (o il saggio breve, l’articolo, eccetera) per il professore. Ma i professori non sono lettori modello: vogliono sapere solo quello che già sanno.
Ricordarsi del lettore è anche ricordarsi un po’ di se [...]

Il lettore non ci sente parlare, né viene aiutato dai gesti che utilizziamo per spiegarci. Vede soltanto delle parole distribuite su di una superficie. Da queste, se tutto va bene, risale a quello che volevamo dire.
Non dimentichiamo quindi che uno scritto richiede un certo impegno al lettore: non lo si “beve” come un film, in [...]

Guardate ad esempio il testo che state leggendo. E’ diviso in blocchi di poche righe, che si chiamano paragrafi. Ognuno sviluppa un’idea. Quando l’argomento è terminato, si va a capo e si salta una riga.
Sul web i paragrafi devono essere particolarmente brevi e concentrati: per questo sono più evidenti. Ma il concetto è ben più [...]